ARTICOLO 209: La Storia del Pugilato

Traduzione letteraria in inglese “Boxing”, in francese “Boxe”, mentre nella nostra lingua madre “Pugilato”, Disciplina Sportiva di combattimento (lotta a pugni chiusi con protezione di Guantoni) tra due avversari nel “Ring” luogo dove si svolge l’Evento Sportivo (incontro competitivo regolato da Norme specifiche atte al combattimento corpo a corpo, diversificate da quelle delle Arti Marziali in un contesto puramente agonistico). Sport risalente all’Epoca storica del XVIII Secolo espresso Simbolo Artistico, di Coraggio e Forza del corpo; la “Guerra dei Pugni” organizzata a Venezia, manifestazione tra fazioni della Città (artigiani contro pescatori), datata ancor prima del Periodo Settecentesco, con durata massima di 3 mesi con lotte cruente, successivamente, con il passare del tempo, proibite e rese “Spettacolo al Pubblico” da eseguire nei periodi Carnevaleschi in luoghi stabiliti come il Ponte dei Pugni o il Ponte della Guerra in simbolici duelli di Pugilato, di risse poco ordinate chiamate “Frote” oppure con guerre di conquista con l’obbiettivo di gettare in mare gli avversari (ovviamente per l’Evento Storico Culturale le strutture vengono ripulite e rinforzate per una maggiore sicurezza dei partecipanti). Fuori dai confini italiani il Pugilato si distingueva per l’applicazione di Norme e Regole atte alla formazione di Pratica Sportiva, ad esempio nel periodo del ‘700 sia inglesi che russi concepivano la Boxe come Sport di difesa e non di attacco, quindi un’Attività di intelligenza e finezza nei movimenti per schivare o incassare nel miglior modo possibile il pugno assestato dell’avversario, quindi una vera e propria Arte di combattimento, che nelle miglior delle occasioni sportive portava al Titolo Mondiale (primo pugile a vincere più di 10 incontri consecutivi, J. Figg detentore del Titolo di Inghilterra, tecnica a pugni nudi, velocità e forza distinguevano l’Atleta. Fondava a Londra la prima Accademia di Boxe, importante Scuola Innovativa Giovanile del periodo, con la conseguente apertura di nuove palestre per reggere il grande successo ottenuto nella Società. Usciva allo scoperto il pupillo di Figg, il pluri-Campione di Boxe G. Taylor che introdusse nuove tecniche di combattimento, la più famosa e usata anche in epoca moderna il Colpire e Ritirarsi, bloccare il colpo avversario, tutto con onestà e sportività e rispetto delle regole dello Sport). Proprio di Regole e Norme di Sport che nasce la Boxe Evoluta, senza dare importanza massima alle scommesse degli incontri “Vincitori e Vinti” che caratterizzavano la Disciplina Sportiva, a fine ‘800 con J.S. Douglas scriveva le famose “Regole del Marchese di Qeensberry”, il Codice di base dello Sport della Boxe contenente le fondamenta dell’antica Boxe e quella Moderna. Le diversità consistevano nell’uso dei Guantoni come protezione, il Round a tempo (non ancora introdotte il numero di riprese) ed il fattore KO con l’Atleta messo in grave difficoltà ed infine le categorie del peso degli Atleti per dare uniformità agli incontri senza incorrere a disuguaglianze a livello di stazza e forza fisica, rendere l’Attività meno violenta a favore dell’abilità tecnica e velocità di esecuzione. Tali norme sportive venivano sia introdotte, sia assimilate dall’ambiente con molta lentezza, tanto che molte associazioni non prendevano ancora il considerazione quanto scritto da Douglas, quindi sia sicurezza di combattimento per gli atleti, che ingenti somme di denaro scommesse, avevano ruoli di primo piano, solo con la decisione dell’Unione Europea dello Sport le cose cambiavano ad esempio il combattimento a mani nude diventava proibito in ogni luogo dove svolgere la Boxe (pena la sospensione o squalifica sia degli atleti ed istruttori che della Società Sportiva di riferimento). Il Pugilato ormai diventato Sport di conoscenza Mondiale, sfornava in ogni Evento Campioni Nazionale ad esempio J. L. Sullivan Campione del Mondo Americano, Muhammad Alì tra i maggiori ed apprezzati Campioni Sportivi della storia della Boxe, Ray Boom Boom Mancini, Volodymyr, Nino Benvenuti Campione del Mondo dei pesi medi, Sandro Mazzinghi Campione del Mondo dei pesi Junior, Sugar Ray Leonard e molti altri ancora.

“Parlare di Boxe è parlare di rispetto. Cercare di ottenerlo per se stessi, togliendolo all’avversario”.

#lezionidisogni

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Autore: lezionidisogni

Sport Cultura e Storia

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