Il Carling come Sport e poesia di Sir Henry Adamson

Il Curling è uno Sport di Squadra giocato sul ghiaccio con l’attrezzo di una grossa pietra di granito tonda levigata dotata di impugnatura per il lancio sul tappeto scivolo ghiacciato. I partecipanti sono suddivisi in due Team che si fronteggiano a colpi di lanci, otto in totale per ogni intervallo di gioco, chi ha più punti all’attivo (Stone) vince la competizione, il gioco è costituito da otto a dieci mani. Una volta lanciata la pietra, la traiettoria viene influenzata dalle “scope da curling”, le quali vengono usate per “riscaldare” la superficie ghiacciata alterando le caratteristiche fisiche del suolo. La strategia di gioco adottata dalle Squadre in gara viene volgarmente chiamata “scacchi sul ghiaccio”. La leggenda narra, che le origini di questa Disciplina Sportiva siano Scozzesi in epoca Medioevale, infatti il primo documento scritto riferisce ad una gara sempre su ghiaccio con lanci di pietre grezze, si trova come reperto nell’antica Abbazia di Paisley nell’Epoca della prima metà del ‘500. Lo Stone (scoperto nella prima metà del ‘500) è un’altra seria prova dell’esistenza del Curling in Scozia, ma cerchiamo di capire che cosa è realmente e che caratteristica ha questa pietra da gioco levigata; come definita dalla Federazione di riferimento WCF (World Curling Federation) con sede in Scozia precisamente a Perth, lo Stone è un pietra tonda di circa 20 kg con la maniglia di tiro fissata sulla parte posteriore di poco meno di un metro, tinta con i colori della Squadra di appartenenza. Chiamata Corona è la parte della pietra a contatto con il ghiaccio con una stretta base ad anello con uno spessore di circa quindici centimetri. Il campo da gioco del Curling dove viene lanciata lo Stone si chiama Strikeband, purtroppo in terra d’origine scozzese le condizioni meteorologiche ideali vengono a crearsi ormai di rado, per partite a cielo aperto come usava anticamente, causa gli inverni assai caldi climaticamente. In relazione all’evento delle Stampe, il termine sportivo Curling appare nei primi anni del ‘600 proprio nelle prefazioni poetiche di Sir Henry Adamson come il “gioco del tuono” a causa dello schiocchio dello Stone di forma irregolare e piatto, scivolando sul terreno scivoloso chiamato “Pebble”. Pratica Sportiva contro lo stress da commercio, infatti la i documenti storici citano gare di Curling atte a stemperare gli animi stressati dei tessitori scozzesi, gare di fine giornata giocate all’aperto, per godere del terreno ghiacciato dato dal clima rigido del tempo. Il Club scozzese di riferimento per gli amanti di questo Sport anticamente era il Royal Caledonian Curling Club abbreviato in  WCF. In tempi moderni il Curling si è sviluppata generalmente in Canada, importato proprio dagli emigranti scozzesi, infatti ancor oggi il Royal Montreal Curling Club fondato nella prima metà dell’ 800 è il più antico punto di riferimento per gli Atleti canadese ed americani. Praticato in tutta Europa ed in Oceania, è uno Sport ufficiale per i Giochi Olimpici Invernali, con una nota storica di rilievo quando nel 2002 il CIO (Comitato Olimpico Internazionale) con decisione retroattiva ed irremovibile ha decretato le vittorie Olimpiche di questa Disciplina ai Giochi Invernali dei primi del 900, non più considerabili come dimostrative.

SIR JAMES A. NAISMITH: THE NEW GAME

Insegnante, allenatore ed inventore della Disciplina Sportiva della Pallacanestro Sir James A. Naismith di origine canadese soprannominato The Doc. Gli studi universitari in Medicina lo portano a diventare Docente di Educazione Fisica, scrisse le 13 principali Regole del Gioco, organizzando a fine ‘800 con il First Team presso il Collage Springfield la prima partita di Pallacanestro. La passione per lo Sport, per la ginnastica da palestra, soprattutto l’innata iniziativa di proporsi in altre Attività come il Football Americano grazie ad un infortunio di un giocatore di una Squadra Universitaria del Massachusetts, diventando per gli anni a venire un giocatore a tutti gli effetti del Team. Riusciva a sostenere più Discipline durante la settimana di Studio tra le quali l’Atletica Leggere ed il Lacrosse. Con l’aiuto dell’amico professore Gulik, Sir Naismith cercò un’alternativa, per altro con richiesta ufficiale della Dirigenza del Collage Springfiel, che potesse divertire in modo assai diverso gli Studenti del corso di Educazione Fisica nello sviluppo didattico e pratico nelle stagioni invernali. Un gioco pratico, semplice, Indoor, con limitate azioni di contatto ed economico. L’ispirazione avvenne tramite ricordi d’infanzia con il Duck on a Rock un tiro a parabola di un sasso con l’obbiettivo di centrare un bersaglio, associando studi dei Giochi dell’ Antichità e quelli di Squadra dei tempi più moderni. Giorni di duro lavoro, di studi effettuati in biblioteche, portavano a scrivere i principi Fondamentali, esattamente cinque dei quali: il Gioco doveva essere praticato con la Palla rotonda e deve essere toccata e maneggiata solo con l’uso delle mani, vietato camminare tendo la palla tra le mani, posizioni di gioco dei partecipanti a preferenza, vietato il contatto falloso tra giocatori, il Goal è effettuato con la forza delle braccia e delle mani in quanto la rete doveva essere posizionata in alto. Da queste basi ne scaturì le famose ed ormai note al Mondo Sportivo 13 Regole del “New Game” (le quali identificano ancor oggi il gioco del Basket). Venivano pubblicate a fine ‘800 sul Giornale Studentesco “The Triangle” in concomitanza dell’incontro tra Docenti e Studenti, vinto dai primi con il risultato di 5-1. The Doc fu il primo Allenatore dello Sport della Pallacanestro nella Storia guidando la Squadra del Kansas fino agli anni dei primi del ‘900. Tale Disciplina Sportiva riusciva a diventare popolare a Livello Mondiale, partecipando ai programmi Olimpici Estivi a Berlino ed in Tornei riconosciuti dal CIO nei primi anni del XX Secolo. Proprio a Berlino Naismith ebbe l’onore di alzare la palla a due al Torneo Olimpico, consegnando inoltre a fine gare la Medaglia d’oro al Team Statunitense. Prima della sua morte nel 1939 fu Presidente della Federazione internazionale Pallacanestro, negli anni successivi alla Sua scomparsa fu omaggiato e riconosciuto come membro Onorario della Basketball Hall of Fame con la denominazione di “Naismith Memorial Basketball Hall of Fame”.

SPORT E MUSICA

Una premessa logica ed elementare: un connubio perfetto!

Restiamo nei tempi moderni, ricordo ancora limpido degli Europei di Calcio disputati in Francia che decretavano la più forte Nazionale d’Europa, mentre dal lato opposto del Globo Terrestre si svolgeva in mare aperto la regina delle competizioni a Vela, negli USA la Speciale Edizione della Coppa America  come cerimonia di apertura all’Evento Sportivo dell’ Olimpiadi di Rio de Janeiro. Un’intera stagione di vero SPORT. Musica e Sport, due Discipline differenti, ma affatto lontani una dall’altro, pensiamo solo agli Inni Nazionali suonati e cantati a gola aperta dagli spettatori negli Stadi come carica adrenergica ai propri beniamini sui campi da gioco, ed a loro stessi sulle gradinate. Semplicemente quando si fa palestra o si corre all’aria aperta, concentrati sugli esercizi  con la proprio Play List che  accompagna ogni sforzo, ogni movimento, ogni goccia di sudore versata. La Musica è godibile in ogni azione da noi compiuta sia per Relax, sia da spettatori, sia da professionisti prima dell’inizio di un match importante. Negli Stadi di Calcio anche i più irriducibili Ultras cantano, intonano canzoni, versi cantati, inni della propria Squadra del Cuore; quindi possiamo affermare con certezza che scorrono i Secoli Sportivi ma le note musicali accompagnano ogni tempo gli appassionati sportivi e gli adetti ai lavori inclusi.

Ho pensato di postare alcuni dei brani memorabili diventati Inni Sportivi, ormai datati, ma sempre recenti. Ad esempio chi non ricorda LA COPA DE LA VIDA di Ricky Martin scelta come brano musicale di Francia 1998 ottenendo senza manco dirlo, un successo mondiale strepitoso, in America con il titolo The Cup Of Life. Passiamo ai  Muse Gruppo Inglese con la canzone Ufficiale dell’ Evento SURVIVAL anno 2012, luogo speciale come Londra che ospita i Giochi Olimpici per la Terza volta, con l’intenzione del Compositore di saper esprimere la vera convinzione e determinazione al raggiungimento della Vittoria cantata davanti a ben 80 mila Spettatori. Veniamo a Noi, Italiani con il Campionato del Mondo con le Notti Magiche del ’90, con il titolo UN’ESTATE ITALIANA, l’italianità musicale usce con la voce di Edoardo Bennato & Gianna Nannini, restando ancor oggi nelle menti e nelle orecchie degli sportivi non solo nazionali. Non poteva mancare questa canzone che rimane tutt’oggi nell’immaginario collettivo come inno di una delle estati più magiche e sentite dai tifosi italiani, canzone ufficiale dei mondiali Italia ’90. La versione inglese si intitolava To Be Number One, un Pop Rock che diventerà presto il singolo più venduto in Italia, Svizzera. La Nazionale Italiana come sappiamo si classificava terza con la scottante sconfitta inflitta dall’Argentina di un certo Campione Diego Armando Maradona, il quale anch’esso di doveva inchinare ai mastini tedeschi della Germania Ovest vincitrice dei Mondiali a Roma. Nel 2006 la Band per eccellenza Punk Rock White Stripes lega la musica al Campionato del Mondo in Germania, impresso nelle Nostre menti, “il cielo è Azzurro sopra Berlino”.

SEVEN NATION ARMY conosciuta al mondo sportivo grazie ai tifosi della Roma singola datato 2003, cantata in un’incontro di Europe League con il verso più conosciuto a tutti con PO-PO-POOO-PO. Evocando il Festival di Sanremo ricordiamo il leggendario Totti reinterpretava appunto il motivo sonoro entrando via etere in tutte le case d’Italia. L’Italia diventava Campione del Mondo, “schiacciando l’esercito delle sette Nazioni” proprio come esorta la canzone. Il ritornello si estendeva a macchia d’olio in ogni Disciplina Sportiva per celebrare la Vittoria. Ultima, ma non ultima nella Classifiche Musicali Mondiali troviamo il Boom, la bianca con voce nera Anastasia la Diva della Musica, la quale interpreta una Canzone Ufficiale proprio per lo Sport Calcio, esattamente in Corea del Nord, in quella sfortunata competizione Mondiale dove un certo “arbitro delinquente” decideva le nostre sorti. Canzone senza tempo dal titolo I’M OUTTA LOVE, infatti gli organizzatori dell’evento Giappone & Corea avevano visto nella cantante la giusta espressione di grinta e coinvolgimento con un carisma straordinario a cui affidare la MUSICA d’apertura.

 

 

FOOTBALL AMERICANO: LA NFL

La National Football League, identificata per gli sportivi di tutto il Mondo con l’acronimo di NFL, maggiore Lega di professionisti del Nord America della Disciplina Sportiva del Football Americano. Fondata nei primi anni dell’900  con il nome America Professional Football Association, l’estensione geografica che le regole lo stile del gioco veniva determinata dalla copertura dei Mass Media; la composizione in otto Division divise in due Conference AFC e NFC adottata  nei primi anni del nuovo secolo in seguito alla riorganizzazione della precedente struttura organizzativa. Ogni fine stagione le due Squadre vincitrici delle Conference si incontrano nella Super Finale conosciuta da tutti gli sportivi come Super Bowl, la quale si disputa ogni anno in Sede diverse dalla precedente quindi neutra alle due compagini sfidanti. La Squadra vincitrice a termine dell’incontro si aggiudica il prestigioso Trofeo Vince Lombardi in memoria all’omonimo allenatore degli anno ’60 dei Green Bay Packers alla conquista dei Super Bowl consecutivi. Il Campionato è da considerarsi l’Icona principale sportiva degli Stati Uniti d’America sia come Sport nazionale sia per la cultura del Paese. Ovviamente l’audience televisiva va ben oltre ai 110 milioni di telespettatori, quindi ambitissimo all’imprenditoria sponsorizzativa tanto che si organizza per tale Show un’asta per l’assegnazione degli spazi destinati alla pubblicità sia  prima che dopo l’incontro. Abbiamo parlato precedentemente di Conference infatti le Squadre partecipanti ai tornei sono suddivise in base geografiche in ben quattro Division: 

AFC North, AFC East, AFC South, AFC West

NFC North, NFC East, NFC South, NFC West

 

Tennistavolo : Il Ping Pong

E’ uno dei tanti Sports con la massima diffusione nel Mondo, ovviamente questa Disciplina è praticata alle Olimpiadi. La nascita risale all’epoca dell’ 800 precisamente verso la fine del secolo, come gioco di svago, con origine dal tennis in Francia e dall’antico gioco conosciuto come pallacorda popolare sia in Francia che in Inghilterra che negli Stati Uniti d’America; adatto a tutte le età e praticato in ogni circolo sportivo sia al chiuso che all’aria aperta. Per gli Atleti agonisti l’allenamento di base si svolge all’interno di strutture attrezzate, associata ad un’alta preparazione psicofisica causa le sollecitazioni sia fisiche che mentali nell’arco di un breve tempo. Quindi si distingue nel praticante professionista le caratteristiche di coordinazione,precisione e rapidità di movimento con elevati riflessi. Gli Imprenditori di giocattoli e giochi di ricreativi capirono al volo la vera importanza aggregativa di questa pratica, così cominciarono a produrre Set da gioco per il Ping Pong da casa. l’Inventore più celebre e conosciuto nella storia del Tennistavolo era James Devonshire, mentre il primo vero Set da Tennis indoor somigliante al Ping Pong veniva ideato da un certo David Foster fine anni ‘800 con il nome di Parlour Table Games. Così come in Europa nei primi anni del ‘900 con la Federazione Internazionale di Ping Pong Tennis da tavolo ITTF, con i tornei organizzati in Germania, in Inghilterra, e nel restante panorama Europeo, anche in Asia questo Sport ebbe un grandissimo seguito, prima in Cina, successivamente in Giappone ed infine in Corea. Le regole del gioco si basano principalmente su una disputa di 5 set, ovviamente vince chi si aggiudica  i primi tre set, mentre ad alte competizioni Internazionali e Mondiali, Olimpiche i set di gioco sono in totale 7, vince chi si aggiudica i primi 4 set. In Italia la Disciplina Sportiva del Ping Pong si costituiva nel 1945 con il Gruppo Italiano Tennistavolo; il Coni riconosceva ufficialmente la Federazione Tennis Tavolo FITeT al pari delle altre Federazioni Sportive Italiane.

 

 

 

 

 

LEGA PROFESSIONISTICA LACROSSE

E’ uno Sport di Squadra originario del Nord America, mentre in Canada è lo Sport Nazionale associato al più famoso e praticato Hockey su Ghiaccio. Il Team si compone da un Portiere, quattro difensori, due mediani e quattro attaccanti. Questa Disciplina ha origine principalmente dagli Amerindi XV secolo detto Battataway, il quale veniva praticato dalle tribù americane per dispute di ogni genere. Il tempo di gioco non era definito quindi poteva durare anche tanti giorni coinvolgendo centinaia di giocatori. La documentazione storica narra di due Squadre del Sud America esattamente dell’Ontario ed in Canada nella prima metà del 1600. In Francia nella metà dell’800 le regole di questo Sport venivano completamente stravolte ideando a Montreal il Moderno Lacrosse. Dagli antichi americani arrivando ai giorni nostri, gli sportivi statunitensi sono molto legati al Lacrosse, la Federazione di competenza è la ILF International Lacrosse Federation sorta nel 1974 in Canada; la squadra di riferimento sia per importanza, sia per espressione storica è la IROCHESE. Il gioco si sviluppa nell’imbucare la palla con una racchetta allungata triangolare nella porta avversaria, chi ha un punteggio superiore di goal vince la partita in un tempo di 80 minuti suddivisi in 4 intervalli di 20 minuti ciascuno. In Italia la Federazione Gioco Lacrosse fondata nel 2007 con a presidenza Fabio Antonelli atta a divulgare e promuovere a livello nazionale questa spettacolare disciplina sportiva, insieme alla FIGL Organo Internazionale di Lacrosse.