Olimpiadi Sportive Invernali, ma la passione quanto costa!

I costi dei Giochi olimpici Invernali sono un reale Problema Mondiale. La domanda nasce spontanea, ma quanto costa realmente alla Nazione ospitante organizzare le Olimpiadi? La Russia, la Corea, ancor prima altre Nazioni Europee, quanto hanno dovuto investire per rinnovare o costruire da zero gli Impianti Sportivi adeguati alla Sicurezza degli Atleti per le loro imprese di Disciplina Sportiva? Gli Sponsor sono certamente il cuore pulsante di questi Eventi che richiamano l’attenzione di tutti gli sportivi del Mondo intero, oggi citiamo due dei più affermati Samsung, Hyundai-Kia senza dimenticare LG, KT ed altre marche di consumo, oltre allo Stato in questione ed il Comitato Organizzatore Internazionale. La spesa più alta mai spesa è detenuta in Russia con i Giochi olimpici di Sochi, intorno ai 180 Miliardi di Dollari, una cifra mostruosa se pensiamo seppur nobile gesto di finanziare dei Giochi Olimpici. Ad esempio a Seul in Corea del Sud in queste Olimpiadi del 2018 vengono ospitati circa 400 Atleti di ben 20 diverse Attività Sportive, con associato al nuovo di restyling  Taebaek National Training Center per le Discipline d’altura, ed il nuovissimo appena inaugurato Jincheon National Training Center centro Federale per ospitare oltre 1200 Atleti di quasi 40 Diverse Discipline Sportive. Quest’ultimo finiti i Giochi Olimpici deve garantire lo sviluppo Sportivo a circa 400 milioni di Atleti professionisti ed Amatoriali e Scuole pubbliche, senza contare l’incremento di sottoscrizioni, quindi di ricavato monetare da parte del Coni. Non tutto fila liscio tra le candidature di Paesi pronti ad ospitare le Olimpiadi, infatti molte “ritirate” sono state eclatanti tipo Dubai, Madrid, Amburgo per citarne alcune Estere, mentre la Capitale d’Italia Roma come estraneità ad ospitare i Giochi è riferito ad uno studio condotto da una delle Università più eccellenti come Oxford, la quale si è occupata ed ancor oggi dedica parte degli Studi di settore dello Sforamento dei Costi dei Giochi Olimpici basato sul Libro delle Candidature (corrispettivo fornito alle Amministrazioni Locali, Regionali e Statali per comprendere quanto vengono a costare i Giochi) ed il grado di sforamento di Budget che il Paese ospitante è in grado di sostenere presentato dal CIO e quelli del Capitale Diretto (costi CIO per garantire la funzionalità dei Giochi vedi Cerimonie, servizi Medici, catering, etc. Costi C.D. impianti sportivi, TV, centri stampa, villaggi olimpici, etc.), esclusi i costi di eccedenza a carico della Nazione ospitante (costi del Capitale Indiretto tipo investimenti pubblici, stradali, ferrovie, aeroporti annessi ai Giochi) senza aver la possibilità di rinegoziare alcunché.

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La settimana dei Giochi Olimpici Invernali del Conte italiano E.G.M.B. d’Usseaux

La Fondazione dei Giochi Olimpici Invernali avveniva nei primi anni del 1900 esattamente nel ’24. Uno dei primi Sport introdotti dal CIO (Comitato Olimpico Internazionale) era il Pattinaggio su Ghiaccio, la prima gara ufficiale nel panorama sportivo si praticava nei primissimi anno del’900, essendo che il Comitato nasceva nell’ultimo decennio dell’800. La novità nasceva da un’insolita proposta da parte di un noto Conte Italiano, il quale proponeva agli Organi maggiori delCIO, una serie di gare svolte nell’arco di una settimana, comprendenti solo Attività Sportive invernali, ovvero tutte quelle svolte su neve e ghiaccio, da integrare nel programma delle Olimpiadi Estive di Stoccolma nel secondo decennio del ‘900. Il personaggio storico in questione era il Conte Eugenio Giulio Maria Brunetta d’Usseaux, rappresentante della Dirigenza Sportiva Italiana e niente di meno unico italiano nella storia a ricoprire la carica ed l’onorificenza diSegretario Generale del CIO. Inizialmente l’Organizzazione si oppose a tale idea, in quanto la direttiva di promozione fu quella dei Giochi Nordici, con tempistica quadriennale e non settimanale con la partecipazione di soli Atleti nordici. Fu solo posticipata ai Giochi di Berlino quattro anni dopo, dove la settimana degli Sport Invernali veniva integrata con il pattinaggio, hockey e sci nordico, con l’inizio  del conflitto della Prima Guerra Mondiale le Olimpiadi venivano così sospese a data da destinarsi. Nel corso degli anni, passate le Guerre, le Discipline Sportive  partecipanti alle Olimpiadi avevano avuto un vertiginoso aumento come da  programma, come del resto gli Eventi Dimostrativi (Discipline Sportive non medagliate), presi come riferimento ed ago della bilancia per il quantificare l’indice di gradimento ed il seguito degli appassionati sportivi Olimpici. Nel panorama sportivo dei Giochi veniva tolto l’antenato delBiathlon, oggi Sport Ufficiale, dal nome Pattuglia Militare (Disciplina Sportiva Invernale praticata da Squadre dei Corpi Militari, la quale univa lo Sci di Fondo, lo Sci Alpino ed il tiro a segno. Dalla prima metà del ‘900 faceva parte come Sport ai Campionati Mondiali Militari di Sci). I principali Sport dimostrativi piùradicati e praticati nella Storia, dagli Atleti Amatoriali era in sequenza Il Bandy, somigliante all’Hockey su ghiaccio ma con la differenza che si utilizzava una palla (prima metà del ‘900), Stock Sport gioco di bocce sul ghiaccio (prima e seconda metà del ‘900), Skijoring attività Sportiva di Sci con traino di cavalli, così come la Corsa con i cani da Slitta (prima metà del ‘900) ed lo Sci di velocità, conosciuto come chilometro lanciato (fine ‘900). Nel nuovo Secolo esattamente nel 2007, alla Sessione decisionale del Comitato Olimpico Internazionale, ben sette Città avevano dato l’ufficiale disponibilità a candidarsi per ospitare Le Olimpiadi Invernali tra cui, quella disegnata per i Giochi del 2018 la Contea di PyeongChang, nella Corea del Sud. Dal periodo storico datato1924 ad oggi (escluso), o meglio ancora dall’ultima Olimpiade Invernale a Sochi in Russia, gli Atleti Italiani hanno un bottino consistente di Medaglie 114 totali,di cui 43 ori, 37 argenti e 34 bronzi, posizionandosi nella Classifica Ufficiale nel Medagliere Olimpico all’undicesimo posto. La Disciplina Sportiva Azzurra che fa da padrona come numero di vittorie è quella dello Sci di Fondo, seguita dallo Sci Alpino. Le Nazioni che hanno il più alto di vittorie Olimpiche sono l’AustriaPaese di eccellenza Sportiva Invernale e la Norvegia (prima della categoria), seguite dal Canada, Usa, Finlandia, Svezia, Svizzera. Storicamente La Germania è sempre stata fra le prime tre Nazioni vincenti, considerando dal periodo dell’Unificazione (Guerra Fredda), precedentemente la Germania dell’Est, meglio conosciuta come DDR (Repubblica Democratica Tedesca) contava un numero maggiore di medaglie vinte, sulla Germania dell’Ovest (Repubblica Federale di Germania). Unificando lo Stato Tedesco, il valore ed il numero di medaglie Olimpiche andavano a spodestare così la Leadership dei Norvegesi e della Russia e Unione Sovietica.

LA NATIVITÀ ARTISTICA SPORTIVA

Come scritto in articoli precedenti lo SPORT inteso come Arte, presenta fin  dalla sua natività un legame molto forte tra periodo Storico e Sviluppo Culturale. E’ anche vero che non sempre le Discipline Sportive trovano spazio e sviluppo all’interno di certe culture, il risultato è dato da un riscontro privo di “Icone“, cioè la mancanza di Miti da imprese Sportive storiche e Culturali Religiose. L’Epoca Preistorica insegna con i Graffiti le scene di caccia con la simbologia ritualista, non certamente con scenari sportivi, ma con il tentativo di definire i movimenti, l’uso delle armi; un confine molto sottile tra pratica di guerra o di caccia per sopravvivenza e quella sportiva, sopratutto se esercitata dal sesso maschile delle Tribù. La documentazione se pur poco consultabile in quanto rara, afferma che le Origini dello Sport hanno linee guide fin dagli albori della Civiltà Umana, con un ruolo Sociale di grande importanza. La conseguenza primaria è stata l’Attività Agonistica a appannaggio delle pratiche guerriere e le note Classi di Nobiltà. Reperti di pratiche sportive belliche sono visibili al prestigioso British Museum con le figure di soldati che nuotano alla conquista della Città di costa attraverso il fiume Eufrate. Le più rilevanti testimonianze ginniche, scritte in poemi, arrivano dall’Iliade con l’organizzazioni di Giochi Sportivi da parte di Achille per omaggio a Patroclo fedele scudiero, ucciso da Ettore. La coerenza degli scritti Omerici, coincidono con la nascita dei famosi Giochi Olimpici dedicati agli Dei, come Cultura sportiva, precisamente nel 776 a.C. Olimpia, luogo scelto per le pratiche sportive, adiacente al fiume Alfeo, appunto non lontano dal mare per favorire Attività acquatiche. Serve un’accurata disamina tra gli Sports praticati nelle parti del Mondo al giorno d’oggi conosciute come Extraeuropee, ad esempio l’antica India, lascia testimonianze su organizzazioni di Giochi di Abilità come ad esempio “il Braccio di Ferro”, il Pugilato, il Nuoto, la Danza ed il metodo Yoga (oggi riconosciuta come Disciplina Sportiva). Rappresentazioni sportive pittoriche sono presenti nelle correnti artistiche del XVIII secolo, sempre raffigurante associazioni di arte e guerra e caccia. Il nesso principale della sportività dell’800 di armonia fisica è l’associazione con la tenacia e convinzione espressa dagli antichi Greci, passando dalle riflessioni psicofisiche e pedagogiche del Rinascimento, per arrivare alle Università Inglesi. Questo grazie ai progetti di educazione sportiva trasmessa da Vittorino Feltre con il famoso motto “mente sana in corpo sano” (accolta in tutta Europa), praticata ed insegnata nella Scuola dei Gonzaga a Mantova con attività sportive di Nuoto e Corsa. L’armonia del movimento del corpo, lo sviluppo muscolare, l’ideale Classico strega il giovane Barone Pierre de Coubertin (con celebre frase l’importante è partecipare), trovando favori sia in politica che nell’imprenditoria dei mercanti Evangelisti, organizzatori di spicco di manifestazioni sportive ispirate al Città simbolo di Olimpia. Lo Sport nell’Epoca del 900 entra di diritto nel tessuto Sociale di ogni Famiglia, con eccezioni di Discipline di Classe più elevate come il Polo. Il cardine della Società, lo Sport indica innovazione industriale, svago nel tempo libero, aggregazione di Popolo. Ogni Disciplina Sportiva Olimpica è celebrata con Francobolli, Monete commemorative, Disegni stilizzati come avvenuto ai Giochi di Monaco negli anni ’70, oppure Fotografie celebrative come quelle del ’68 con la partecipazione del Nicaragua oppure quella del 1984 della Mauritania. 

 

 

SALA STAMPA DALLA GOVERNANCE ALLO SPORT

E’ un luogo dove si incontrano i Giornalisti per la partecipazione attiva alla Conferenza Stampa. Ogni Organo Istituzionale ha una propria Sala Stampa vedi Palazzo Chigi, il Quirinale, Palazzo Madama, il Vaticano, il CONI e la FIGC. Nel mondo sportivo la Sala Stampa riveste un ruolo importantissimo come sappiamo, infatti a fine di ogni Gara Ufficiale ogni Allenatore o Giocatore commenta la propria, o della Squadra di appartenenza, la prestazione effettuata. Interesse specifico nello Sport del Calcio durante gli incontri di Champions League la Sala degli Stadi avvengono Conferenze straordinarie pre-Gara, fino ad arrivare ai commenti a caldo degli attori principali. Gli Stadi di Elite categoria 4 la più alta e nobile, la Sala Stampa deve ospitare non meno di 75 posti a sedere per i professionisti dell’informazione. La Federazione (FNSI) di riferimento della Stampa nasce nei primi anni del ‘900 con l’unione di categoria di Associazioni Regionali di Giornalisti, per rendere il Movimento Indipendente dalla Politica Locale e Nazionale. Per citarne alcuni Giovanni Papini fonda con Giuseppe Prezzolini La “VOCE”, mentre Gaetano Salvemini fonda L’UNITA’. La Storia narra che nel 1914 Mussolini direttore del “AVANTI” fonda a Milano “Il POPOLO D’ITALIA” per dare voce e risalto all’interventismo del Partito Socialista Italiano. Gli Industriali e l’area imprenditoriale hanno avuto grande importanza organizzativa per il benestare dell’ingresso dell’Italia nel Conflitto Mondiale. In queste circostanze storiche viene certamente ricordato l’atteggiamento neutrale della Stampa dell’ “AVVENIRE” con fede apostolica, la quale si oppone all’entrate della Nazione nel conflitto definendola una inutile strage. Le Foto hanno un’importanza strategica dell’informazione di stampa sin dall’inizio della Prima Guerra Mondiale.; da qui il Foto giornalismo pian piano si espande In ogni Organo Istituzionale, contro ogni propaganda Nazionalista con il passaggio definitivo all’utilizzo delle macchine fotografiche (modello Laica di Henry Cartier Bresson). Nella prima metà del ‘900 veniva la regolarità del Radiogiornale “LA GAZZETTA DEL POPOLO”.

Si introduce il colore nella Stampa Nazionale Italiana: “buona lettura Sportiva con la GAZZETTA DELLO SPORT

 

 

 

 

 

SPORT E MUSICA

Una premessa logica ed elementare: un connubio perfetto!

Restiamo nei tempi moderni, ricordo ancora limpido degli Europei di Calcio disputati in Francia che decretavano la più forte Nazionale d’Europa, mentre dal lato opposto del Globo Terrestre si svolgeva in mare aperto la regina delle competizioni a Vela, negli USA la Speciale Edizione della Coppa America  come cerimonia di apertura all’Evento Sportivo dell’ Olimpiadi di Rio de Janeiro. Un’intera stagione di vero SPORT. Musica e Sport, due Discipline differenti, ma affatto lontani una dall’altro, pensiamo solo agli Inni Nazionali suonati e cantati a gola aperta dagli spettatori negli Stadi come carica adrenergica ai propri beniamini sui campi da gioco, ed a loro stessi sulle gradinate. Semplicemente quando si fa palestra o si corre all’aria aperta, concentrati sugli esercizi  con la proprio Play List che  accompagna ogni sforzo, ogni movimento, ogni goccia di sudore versata. La Musica è godibile in ogni azione da noi compiuta sia per Relax, sia da spettatori, sia da professionisti prima dell’inizio di un match importante. Negli Stadi di Calcio anche i più irriducibili Ultras cantano, intonano canzoni, versi cantati, inni della propria Squadra del Cuore; quindi possiamo affermare con certezza che scorrono i Secoli Sportivi ma le note musicali accompagnano ogni tempo gli appassionati sportivi e gli adetti ai lavori inclusi.

Ho pensato di postare alcuni dei brani memorabili diventati Inni Sportivi, ormai datati, ma sempre recenti. Ad esempio chi non ricorda LA COPA DE LA VIDA di Ricky Martin scelta come brano musicale di Francia 1998 ottenendo senza manco dirlo, un successo mondiale strepitoso, in America con il titolo The Cup Of Life. Passiamo ai  Muse Gruppo Inglese con la canzone Ufficiale dell’ Evento SURVIVAL anno 2012, luogo speciale come Londra che ospita i Giochi Olimpici per la Terza volta, con l’intenzione del Compositore di saper esprimere la vera convinzione e determinazione al raggiungimento della Vittoria cantata davanti a ben 80 mila Spettatori. Veniamo a Noi, Italiani con il Campionato del Mondo con le Notti Magiche del ’90, con il titolo UN’ESTATE ITALIANA, l’italianità musicale usce con la voce di Edoardo Bennato & Gianna Nannini, restando ancor oggi nelle menti e nelle orecchie degli sportivi non solo nazionali. Non poteva mancare questa canzone che rimane tutt’oggi nell’immaginario collettivo come inno di una delle estati più magiche e sentite dai tifosi italiani, canzone ufficiale dei mondiali Italia ’90. La versione inglese si intitolava To Be Number One, un Pop Rock che diventerà presto il singolo più venduto in Italia, Svizzera. La Nazionale Italiana come sappiamo si classificava terza con la scottante sconfitta inflitta dall’Argentina di un certo Campione Diego Armando Maradona, il quale anch’esso di doveva inchinare ai mastini tedeschi della Germania Ovest vincitrice dei Mondiali a Roma. Nel 2006 la Band per eccellenza Punk Rock White Stripes lega la musica al Campionato del Mondo in Germania, impresso nelle Nostre menti, “il cielo è Azzurro sopra Berlino”.

SEVEN NATION ARMY conosciuta al mondo sportivo grazie ai tifosi della Roma singola datato 2003, cantata in un’incontro di Europe League con il verso più conosciuto a tutti con PO-PO-POOO-PO. Evocando il Festival di Sanremo ricordiamo il leggendario Totti reinterpretava appunto il motivo sonoro entrando via etere in tutte le case d’Italia. L’Italia diventava Campione del Mondo, “schiacciando l’esercito delle sette Nazioni” proprio come esorta la canzone. Il ritornello si estendeva a macchia d’olio in ogni Disciplina Sportiva per celebrare la Vittoria. Ultima, ma non ultima nella Classifiche Musicali Mondiali troviamo il Boom, la bianca con voce nera Anastasia la Diva della Musica, la quale interpreta una Canzone Ufficiale proprio per lo Sport Calcio, esattamente in Corea del Nord, in quella sfortunata competizione Mondiale dove un certo “arbitro delinquente” decideva le nostre sorti. Canzone senza tempo dal titolo I’M OUTTA LOVE, infatti gli organizzatori dell’evento Giappone & Corea avevano visto nella cantante la giusta espressione di grinta e coinvolgimento con un carisma straordinario a cui affidare la MUSICA d’apertura.

 

 

Articolo 69: Soldi, Numeri e Popolarità

IL RUGBY È UNA DISCIPLINA SPORTIVA BESTIALE GIOCATO DA GENTILUOMINI. IL CALCIO È UNA DISCIPLINA SPORTIVA PER GENTILUOMINI GIOCATO DA BESTIE. IL FOOTBALL È UN’ ATTIVITÀ’ SPORTIVA BESTIALE GIOCATO DA BESTIE.

(cit. H. BLAHA rugbista e giornalista statunitense).

Il fascino dello Sport, il primo valore Artistico espresso dall’Atleta nella Disciplina Sportiva di competenza, la teatralità dell’ Evento, la fotografia del movimento, la tecnica conosciuta e maturata in ore e ore di allenamenti, sacrifici e compromessi. La Storia racconta i risultati, le performance degli Attori sportivi principali, rafforzando le crude immagini con poco valore estetico, ma con un alto charme simbolico ed interesse di foto mai sviluppate, tenute gelosamente dentro il cassetto sotto chiave. Eccessi di retorica, una bellezza sfoderata al mondo come trasformazione del Culto, di Religione, di Sapienza, con il serio rischio che l’enfasi renda terribilmente noioso e monotono tutto quanto. I momenti, i confronti sportivi leali sulla terra, dentro ad un complesso attrezzato, freddo ma nello stesso tempo reso bollente dalla passionalità della cornice umana per lo Sport, rendono meravigliose le epiche  imprese passate, le vecchie immagini degne degli affetti dell’opinione pubblica, della Storia stessa. La definizione esatta del termine Sport è l’insieme di attività agonistiche o amatoriali che impegna le capacità psico fisiche, in centri adeguatamente attrezzati. Sport portatore sano di divertimento al di fuori delle mura domestiche. Elementi di base compongono le varie Discipline Sportive e lo Spirito di competizione, ricerca del benessere fisico e mentale imparando a conoscere i propri limiti atletici. Di conseguenza portiamo a conoscenza le categorie di base come lo Sport Indoor svolto in palestra con appositi attrezzi, ed lo Sport Outdoor svolto all’aria aperta, logicamente in base alla partecipazione degli Atleti possiamo elencare lo Sport Individuale, di Coppia infine quello di Squadra. Le competizioni vengono suddivise a sua volta in Discipline Sportive riconosciute come lo Sport da Combattimento, con Racchetta, Equestri, Cinofili, Motoristici, Acquatici associati a quelli remieri, Velici, Nautici; inoltre troviamo Sport Aeri, Invernali, Estremi, Nazionali ed Olimpici. Nel panorama sportivo esistono anche le Discipline della Mente tipo gli Scacchi ed il Bridge, ovviamente associate e riconosciute dal CONI pronte per nuove partecipazioni alle Olimpiadi. Lo Sport è regolato dalla Legge 91 del 1981, la quale stabilisce la divisione tra Sport Dilettantistico e quello Professionistico questi ultimi con dichiarazione della Federazione Sportiva di appartenenza. Le diversità sostanziali si appurano al ricevimento di uno stipendio per prestazione (professionistico), mentre in quello dilettantistico si evidenzia unicamente la pratica sportiva  per funzioni ludiche ricreative. Le comunicazioni dei Mass Media incidono notevolmente sulla scelta e il seguito delle Discipline Sportive, infatti riscontriamo l’evidenza di Sport minori in tal senso per numero di spettatori, questo comporta la mancanza di sponsorizzazioni quindi mancanza di fondi necessari a sostenere la Disciplina Sportiva amatoriale Dilettantistica. La formazione di Giovani Campioncini in campo sportivo è o dovrebbe essere l’eccellenza, la finalità reale di un processo continuo di passione e tempo dedicato allo Sport, per questo non dovrebbero esserci diversità tra Attività e Discipline Sportive. Un sottile velo di polemica ha sempre evidenziato tra gli addetti ai lavori l’eterno dualismo tra Professionismo e Dilettantismo associato alla competizione Regina: L’Olimpiade, la maggior Manifestazione Sportiva Mondiale. Atleti provenienti da ogni angolo della Terra si confrontano nelle Discipline Sportive Olimpiche, fin dall’Epoca della Rivoluzione Industriale (riassumiamo per non ripercorrere gli albori della Competizione), anche gli Atleti Dilettanti erano ammessi ai Giochi, ma con il passar del tempo ed l’evoluzione tecnologica della Comunicazione, gli Sponsor, gli ingenti guadagni Societari, la regola di partecipazione all’Evento Sportivo, subiva dei cambiamenti “generosi” così da non permettere più la partecipazione agli “Atleti Base”, ma solo ai “Professionisti di Attività di Settore” come soggetti trainanti di Pubblicità ed Investimenti milionari. Ovviamente per il buon costume con questa straordinaria manovra veniva messo fine all’Ipocrisia di base per i compensi agli Atleti sia per lo Sport Agonistico pagati per prestazione, sia per quello Dilettantistico pagato sotto “Falso Nueve” di rimborso spese.

Concludo con una massima, apri porta a riflessioni personali, del pluridecorato Barone Pierre De Coubertin: L’importante non è Vincere, ma Partecipare come principio di Lealtà, Impegno e Rispetto per ogni Disciplina Sportiva e grado professionale.

FOOTBALL AMERICANO: LA NFL

La National Football League, identificata per gli sportivi di tutto il Mondo con l’acronimo di NFL, maggiore Lega di professionisti del Nord America della Disciplina Sportiva del Football Americano. Fondata nei primi anni dell’900  con il nome America Professional Football Association, l’estensione geografica che le regole lo stile del gioco veniva determinata dalla copertura dei Mass Media; la composizione in otto Division divise in due Conference AFC e NFC adottata  nei primi anni del nuovo secolo in seguito alla riorganizzazione della precedente struttura organizzativa. Ogni fine stagione le due Squadre vincitrici delle Conference si incontrano nella Super Finale conosciuta da tutti gli sportivi come Super Bowl, la quale si disputa ogni anno in Sede diverse dalla precedente quindi neutra alle due compagini sfidanti. La Squadra vincitrice a termine dell’incontro si aggiudica il prestigioso Trofeo Vince Lombardi in memoria all’omonimo allenatore degli anno ’60 dei Green Bay Packers alla conquista dei Super Bowl consecutivi. Il Campionato è da considerarsi l’Icona principale sportiva degli Stati Uniti d’America sia come Sport nazionale sia per la cultura del Paese. Ovviamente l’audience televisiva va ben oltre ai 110 milioni di telespettatori, quindi ambitissimo all’imprenditoria sponsorizzativa tanto che si organizza per tale Show un’asta per l’assegnazione degli spazi destinati alla pubblicità sia  prima che dopo l’incontro. Abbiamo parlato precedentemente di Conference infatti le Squadre partecipanti ai tornei sono suddivise in base geografiche in ben quattro Division: 

AFC North, AFC East, AFC South, AFC West

NFC North, NFC East, NFC South, NFC West