Lezioni di Sogni Articolo numero “100”

Fonda l’interesse: Titolo II – Rapporti etico-sociali

Articolo 32 della Costituzione. La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti. Nessuno può essere obbligato a un determinato trattamento sanitario se non per disposizione di legge.

 A fronte della Costituzione Italiana e dello Statuto del Comitato Olimpico Nazionale Italiano (Coni), di cui abbiamo rispetto in ogni Sua forma:  Chiediamo a Voi un parere onesto e sincero, sul Lavoro svolto fin qui dallo Staff e dall’Amministratore del

Blog Lezioni di sogni”.

 Inoltre, siamo lieti di ascoltare ogni vostra importante forma di pensiero sia positiva che critica (bensì costruttiva) atte a dare risalto “con il contributo di tutti gli sportivi“, gli argomenti trattati nel Blog (valori sportivi-etici di tutte le Discipline Sportive) ; vogliate altre sì “sentirvi coinvolti” a suggerire argomenti e spunti di interesse riguardanti il Mondo dello Sport (Fair Play di Lettura e intrattenimento). Dalla Nostra parte saremo lieti di collaborare con chi abbia il nostro stesso interesse, sarà nostra cura e piacere Linkare il Vostro Blog di riferimento a fine Articolo (previa Vostra autorizzazione). Un aiuto conoscitivo, collaborativo tra le parti, senza alcun secondo fine, ma solo quello di portare in risalto il Valore dello Sport e ciò che lo caratterizza.

In attesa di un Vs cortese riscontro, auguriamo una buona Lettura.

 

Lo Staff del Blog Lezioni di Sogni
 Adm. Maximiliano&Tiziana

Commercianti e Calciatori l’elogio al Gioco del Calcio

Parliamo di Umberto Meazza, leggenda dello Sport prima come Calciatore, poi Allenatore ed infine come Arbitro di gara del Calcio Italiano. Nato in una famiglia milanese di commercianti, ha subito intrapreso la passione primaria, quello di calcare i campi da gioco e segnare, ha militato nei primi anni del ‘900 Nella Mediolanum e US Milanese, nello stesso decennio cambia casacca e arbitra la sfida scudetto tra la compagine della Pro Vercelli contro l’Internazionale, con la vittoria dei secondi con il risultato tennistico di 3-10 ed il primo scudetto cucito sulla maglia. Diventa Presidente onorario dell’ AIA (Associazione Italiana Arbitri) con sede a Milano fondata nel 1911 anno successivo al primo scudetto dell’Inter, ha fatto parte per una trentina di volte nella Commissione Tecnica della Nazionale Italiana. Il Tecnico selezionare della Squadra Azzurra era Vittorio Pozzo già dagli anni ’30 formalizzato proprio dal Mazza come elemento rappresentativo delle successive Commissioni per la guida tecnica della Nazionale. Nel frattempo ha avuto l’onore di sedere sulla panchina proprio come Allenatore dei giocatori rappresentativi della Nazione. La Sezione Arbitri di Milano è intitolata appunto a Meazza ed al giocatore Interista Giulio Campanati; Con Giuseppe Gama Macher diventano verso la metà del Secolo membri della Commissione Tecnica FIGC. Quest’ultimo, è stato sia Arbitro dell’AIA che Dirigente Sportivo Italiano, appartenente ad una Famiglia di ristoratori, proprio in Milano fondava al Ristorante Orologio la “Football Club Internazionale”, nominato unico cassiere della Società Sportiva nell’Epoca dei primi del ‘900. Fisico imponente, sportivo dalla nascita, si specializza nella Disciplina dei 100 metri piani correndo per la Società Miani famosa al tempo per la serietà e l’esigenza che richiedevano nella Ginnastica. Arbitra in campionati minori per poi esordire nella Primissima Categoria con l’incontro US Milanese-Vicenza, vinta dalla prima compagine con il secco risultato di 8-0; componente della Commissione Tecnica per la Nazionale Italia proprio con il Meazza quale Presidente, rimanendo in carica per una Stagione intera. Nell’AIA veniva eletto quale Membro Onorario del Primo Consiglio Direttivo. Proprio in quel periodo si aveva una rivoluzione a dispetto degli Atleti che ricoprivano più ruoli in termini di Calciatore ed Arbitro, quindi si era deciso di fare aderire all’Associazione solo Atleti che avevano dichiarato ufficialmente la cessazione dell’attività di Calcio. Tra questi troviamo Giovanni Camperio anch’esso appartenente ad una numerosa Famiglia di commercianti soprannominato Giannino ex accompagnatore Federale della Nazionale di Calcio, Allenatore Calciatore con il ruolo di Centrocampista, e fondatore del Milan Football and Cricket Club di cui ricopriva il ruolo di Dirigente Sportivo. Laureato nel ‘900 in Ingegneria Meccanica, facente parte per più stagioni della Squadra rossonera, vincendo prestigiosi titoli come la Medaglia del Re proprio contro la fortissima Juventus; nella stessa stagione a fine Campionato il Milan veniva sconfitto in finale dal Genoa, l’unica consolazione di fine stagione era stata la partecipazione al Concorso Internazionale Ginnico Pompieristico indetto dalla “Società Forza e Coraggio”. A fine carriera diventava per una stagione Commissario Tecnico ed Allenatore della Nazionale Italia partecipando a incontri sportivi amichevoli.