Lezioni di Sogni Articolo numero “100”

Fonda l’interesse: Titolo II – Rapporti etico-sociali

Articolo 32 della Costituzione. La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti. Nessuno può essere obbligato a un determinato trattamento sanitario se non per disposizione di legge.

 A fronte della Costituzione Italiana e dello Statuto del Comitato Olimpico Nazionale Italiano (Coni), di cui abbiamo rispetto in ogni Sua forma:  Chiediamo a Voi un parere onesto e sincero, sul Lavoro svolto fin qui dallo Staff e dall’Amministratore del

Blog Lezioni di sogni”.

 Inoltre, siamo lieti di ascoltare ogni vostra importante forma di pensiero sia positiva che critica (bensì costruttiva) atte a dare risalto “con il contributo di tutti gli sportivi“, gli argomenti trattati nel Blog (valori sportivi-etici di tutte le Discipline Sportive) ; vogliate altre sì “sentirvi coinvolti” a suggerire argomenti e spunti di interesse riguardanti il Mondo dello Sport (Fair Play di Lettura e intrattenimento). Dalla Nostra parte saremo lieti di collaborare con chi abbia il nostro stesso interesse, sarà nostra cura e piacere Linkare il Vostro Blog di riferimento a fine Articolo (previa Vostra autorizzazione). Un aiuto conoscitivo, collaborativo tra le parti, senza alcun secondo fine, ma solo quello di portare in risalto il Valore dello Sport e ciò che lo caratterizza.

In attesa di un Vs cortese riscontro, auguriamo una buona Lettura.

 

Lo Staff del Blog Lezioni di Sogni
 Adm. Maximiliano&Tiziana

ARTICOLO 99: SPORT E MEDICINA

Medicina dello Sport o meglio conosciuta come Medicina dello Sport e dell’esercizio fisico e patologie annesse. Tale branchia della Medicina ha un ruolo cardine per tutte le Discipline Sportive, partendo dal livello dilettantistico amatoriale, fino ad arrivare al professionismo. Ogni Società Sportiva ha uno Staff Medico pronto ad intervenire per qualsiasi infortunio in modo maniacale e sofisticato. Storicamente gli le Attività Sportive dell’Antica Grecia ponevano in primo piano la salute psico fisica degli Atleti sia igienica che a livello di dieta e fisioterapica. Stessa ideologia medica la troviamo per la passione sportiva dell’Antica Roma (opera di Galano che manifesta le prime malattie degli atleti). Passiamo in rassegna il periodo sia del Medioevo, sia quello del Rinascimento per l’interesse dell’esercizio ginnico e la Medicina applicata (De Arte Gymnastica primo storico trattato medico, seguito dal De Moto Animalium per lo studio meccanico corporeo, la quale anticipava la Biomeccanica). I Secoli successivi sono determinati dagli Studi sugli Effetti della Ginnastica sul Corpo Umano, la reazione allo sforzo fisico sull’organismo dell’Uomo (B. Ramazzini curatore dello studio della malattie del lavoro); fino ad arrivare all’Epoca dell’800 con lo sviluppo fisiologico dell’esercizio fisico nello Sport (primo studioso A. Mosso). La Federazione di riferimento è quella Medico Sportiva Italiana ovviamente riconosciuta dal Coni, atta ad assicurare la tutela della Salute fisica di sana e robusta costituzione di ogni singolo Atleta, garantendo il regolare svolgimento delle gare ufficiali e quelle non ufficiali. La Federazione è nata a fine degli anni ’20 con a capo Augusto Turati, poi denominata successivamente in Servizio Medico del Coni ai sensi di Legge alle dipendenze del Laboratorio Antidoping con Sede a Roma (vigilantes principale per debellare la frode sportiva nello Sport: il Doping). In generale si hanno studi scientifici della Biologia dello Sport, dell’antropologia e fisiologia delle reazioni dell’Atleta durante uno sforzo fisico nella Disciplina Sportiva; controlli sanitari specifici pre gara, educazione sanitaria inteso nell’ambito alimentare, Soccorsi d’urgenza per cure specifiche e riabilitazioni motorie per gli infortuni sportivi. La prima Federazione Sportiva Medica nasceva in Svizzera, seguita in Germania, Francia ed infine in Italia a fine degli anni ’20 (FMSI). 

 

 

 

Dirigente Sportivo Istituzionale

Correva il 5 Maggio del 1966, quando Giulio Onesti, onorava assieme alla Giunta Nazionale del Coni l’Ordine del giorno, deliberando la nascita della “Scuola Centrale dello Sport del Comitato Olimpico Nazionale Italiano“. Avvocato Giurista e Dirigente Sportivo, soldato delle Seconda Guerra Mondiale, coinvolto attivamente nella “lotta Partigiana“. Lo Sport sua passione primaria, Commissario Straordinario del Coni, scelto per la sua vocazione nobile e lodevole a ricoprire a breve tempo il ruolo di Presidente dello stesso Coni, voluto dal Presidente del Consiglio Alcide De Gasperi, sostituito a fine degli anni ’70 da Franco Carraro (esponente del Poltronismo, per i molteplici incarichi che ricopriva nella Figc. Coinvolto nello scandalo del Calcio Italiano nel 2006 con la conseguente dimissione. Condannato a 4 anni per frode sportiva, nella Sentenza del Caf e multato nella Sentenza della Corte Federale), grazie ad un’assurda legge statale che lo dichiarava ineleggibile. Nel ’45 l’Avvocato Onesti apriva ai concorsi dei pronostici attraverso la Sisal con il Totocalcio passato successivamente alle direttive del Coni. Gli introiti dei concorsi si mostravano subito alti, le persone apprezzavano le giocate a pronostico sul risultato delle partite di Calcio, con la famosa “Schedina“. Con delle interrogazioni parlamentari e seguente Legge, otteneva la suddivisione dei ricavi al 50% tra Coni e Stato. Dicevamo della Scuola di Formazione del Comitato Olimpico, la quale dopo vari cambiamenti interni Istituzionali, i tributi dello Stato non tardavano ad arrivare, proprio per l’educazione e la didattica che lo distingueva con percorsi professionali, investimenti di qualifica per Tecnici manageriali ad alto valore. Lo Sport deve a questo Avvocato il Modello Sportivo che ancor oggi è presente in questo meraviglioso Mondo “atletico” conservando originalità e cultura del benessere fisico e mentale. Scuola e Sport è l’impegno primario che il Coni sostiene sia per l’evoluzione nel tempo delle Discipline Sportive, sia per l’unicità del progetto nato dopo i Giochi Olimpici Invernali di Cortina a metà degli anni ’50 e le Olimpiadi di Roma del ’60. Sport Nazionale sinonimo di impegno professionale, ambizione personale, strumento scientifico motorio e di alto valore formativo, di aggregazione e Cultura.

La scrittura Sportiva

Una scrittura Motivazionale sia per lo Sport che per gli Sportivi, per trovare una giusta replica motivazionale con movimento perpetuo celebrale, servono poche Parole giuste ed adeguate, sopratutto scritte o dette al momento giusto, per dare all’Atleta un Potere Persuasivo e Stimolante. Se sei un’Atleta Professionista oppure un semplice appassionato Amatoriale per raggiungere i tuoi obbiettivi prefissati ti saranno utili sicuramente delle credenti frasi motivazionali ed la buona musica di accompagnamento. Non è possibile che ogni giorno abbiamo sempre costantemente le “pile cariche” a volte la demotivazione cerca di scavare qualche solco per rendere il percorso meno semplice, considerando sia gli eventi della vita che ogni giorno accadono volenti o meno. Il lavoro, la scuola, la famiglia,gli amici, insomma ad ogni momento della giornata potrebbe essere utile qualcuno o qualcosa che ci aiuti a superare gli ostacoli, le difficoltà che possiamo incontrare per raggiungere la meta più ambiziosa che ci siamo posti nel tempo, oppure semplicemente per trovare nuovi stimoli. Parole, musica, frasi per trovare la motivazione giusta che riesca a slanciare e spingere il proprio Io verso il successo, verso la bandiera d’arrivo. I più famosi Autori di aforismi e citazioni hanno adottato e trovato per se stessi e per le altre persone il “motivo esatto” per raggiungere la “vittoria“, pensando, studiando, riflettendo sul da farsi, sul giusto movimento da eseguire, sul giusto spirito mentale da associare all’esercizio. Scrivere sul proprio diario delle frasi motivazionali è semplicemente un’assicurazione per provare a cambiare il modo di vedere le cose, gli eventi della giornata, trovare nell’atteggiamento negativo il positivo reale. Il proprio Io potrebbe a sua volta diventare una grande “fonte” motivazionale per le persone care vicino alla tua vita; tutto ciò semplicemente potrebbe avere un risultato inaspettato, colmo di gioia e realizzazione personale. Tutto ciò, non è fantascienza, irrealismo, illusione, ne una formula magica da fumetti, ne tanto meno utopia. La letteratura accoppiata allo Sport, sono strumenti che aprono la mente, grazie all’impegno, alla fatica, al sacrificio, l’Atleta raggiunge la felicità, lo scopo prefissato. Quindi scrivere, leggere, ascoltare musica, aiuta decisamente a scoprire la “vita positiva” il vero senso dell’Io interiore, la conoscenza dei propri limiti fisici e mentali. Tutti noi abbiamo bisogno di sostegno, non c’e’ vergogna che possa bloccare questo sacrosanto “diritto“. La mente sarà tua alleata nel vedere e ascoltare la fatica dei muscoli del corpo negli esercizi ginnici, qualsiasi essi siano, qualsiasi Disciplina Sportiva pratichiamo.
Lo Sport è fatica, senza fatica“.

 

 

 

Lo Sport è Uguale per Tutti

Una corposa Legislazione, un’insieme di Normative che riferiscono allo Sport, anche le Scuole sia quelle d’Istruzione sia quelle Dilettantistiche/Agonistiche hanno una regolamentazione fondamentale per avere ed offrire una migliore efficienza ai molteplici impegni da sostenere nell’arco delle Stagioni. Con la crescita esponenziale dell’Interesse Sportivo, gli Operatori Federali hanno ritenuto dare maggiore evidenza alla Normativa documentale in materia di Sport tramite le Fonti Giuridiche , con l’aiuto informatico della New Technology Telematica, la quale regolamenta le consultazione, i provvedimenti, le sentenze normative di fonti sportive. Le Pubbliche Amministrazioni intendono seguire questa strada investendo fondi Europei per l’Unificazione di portali di informazione Legislativa a favore dei Cittadini. Le maggiori Fonti Costituzionali sono le Competenze delle Regioni con la modifica al Titolo V della Costituzione; si unificano a tale approfondimento l’Ordinamento e Regolamenti del CONI, le Istituzioni Sportive associate tipo il Comitato Italiano Paralimpico con la promozione della pratica dello Sport da parte delle persone disabili, la Giustizia Sportiva a tutela della correttezza dello svolgimento delle manifestazioni sportive ufficiali e Codice Sportivo, Tutela Sanitaria a favore della Lotta contro il Doping con la collaborazione attiva con patto d’intesa tra il Ministero della Salute ed il Ministero delle Politiche Giovanili e le attività sportive del CONI. Un ruolo determinante per lo svolgimento delle Discipline Sportive sono i rinnovamenti a livello di messa in sicurezza degli Impianti Sportivi delle Associazioni Dilettantistiche, l’Istituto al Credito Sportivo, infine ultimo ma non per questo ultima a livello di importanza il Contrasto alla Violenza.

SIR JAMES A. NAISMITH: THE NEW GAME

Insegnante, allenatore ed inventore della Disciplina Sportiva della Pallacanestro Sir James A. Naismith di origine canadese soprannominato The Doc. Gli studi universitari in Medicina lo portano a diventare Docente di Educazione Fisica, scrisse le 13 principali Regole del Gioco, organizzando a fine ‘800 con il First Team presso il Collage Springfield la prima partita di Pallacanestro. La passione per lo Sport, per la ginnastica da palestra, soprattutto l’innata iniziativa di proporsi in altre Attività come il Football Americano grazie ad un infortunio di un giocatore di una Squadra Universitaria del Massachusetts, diventando per gli anni a venire un giocatore a tutti gli effetti del Team. Riusciva a sostenere più Discipline durante la settimana di Studio tra le quali l’Atletica Leggere ed il Lacrosse. Con l’aiuto dell’amico professore Gulik, Sir Naismith cercò un’alternativa, per altro con richiesta ufficiale della Dirigenza del Collage Springfiel, che potesse divertire in modo assai diverso gli Studenti del corso di Educazione Fisica nello sviluppo didattico e pratico nelle stagioni invernali. Un gioco pratico, semplice, Indoor, con limitate azioni di contatto ed economico. L’ispirazione avvenne tramite ricordi d’infanzia con il Duck on a Rock un tiro a parabola di un sasso con l’obbiettivo di centrare un bersaglio, associando studi dei Giochi dell’ Antichità e quelli di Squadra dei tempi più moderni. Giorni di duro lavoro, di studi effettuati in biblioteche, portavano a scrivere i principi Fondamentali, esattamente cinque dei quali: il Gioco doveva essere praticato con la Palla rotonda e deve essere toccata e maneggiata solo con l’uso delle mani, vietato camminare tendo la palla tra le mani, posizioni di gioco dei partecipanti a preferenza, vietato il contatto falloso tra giocatori, il Goal è effettuato con la forza delle braccia e delle mani in quanto la rete doveva essere posizionata in alto. Da queste basi ne scaturì le famose ed ormai note al Mondo Sportivo 13 Regole del “New Game” (le quali identificano ancor oggi il gioco del Basket). Venivano pubblicate a fine ‘800 sul Giornale Studentesco “The Triangle” in concomitanza dell’incontro tra Docenti e Studenti, vinto dai primi con il risultato di 5-1. The Doc fu il primo Allenatore dello Sport della Pallacanestro nella Storia guidando la Squadra del Kansas fino agli anni dei primi del ‘900. Tale Disciplina Sportiva riusciva a diventare popolare a Livello Mondiale, partecipando ai programmi Olimpici Estivi a Berlino ed in Tornei riconosciuti dal CIO nei primi anni del XX Secolo. Proprio a Berlino Naismith ebbe l’onore di alzare la palla a due al Torneo Olimpico, consegnando inoltre a fine gare la Medaglia d’oro al Team Statunitense. Prima della sua morte nel 1939 fu Presidente della Federazione internazionale Pallacanestro, negli anni successivi alla Sua scomparsa fu omaggiato e riconosciuto come membro Onorario della Basketball Hall of Fame con la denominazione di “Naismith Memorial Basketball Hall of Fame”.

LA NATIVITÀ ARTISTICA SPORTIVA

Come scritto in articoli precedenti lo SPORT inteso come Arte, presenta fin  dalla sua natività un legame molto forte tra periodo Storico e Sviluppo Culturale. E’ anche vero che non sempre le Discipline Sportive trovano spazio e sviluppo all’interno di certe culture, il risultato è dato da un riscontro privo di “Icone“, cioè la mancanza di Miti da imprese Sportive storiche e Culturali Religiose. L’Epoca Preistorica insegna con i Graffiti le scene di caccia con la simbologia ritualista, non certamente con scenari sportivi, ma con il tentativo di definire i movimenti, l’uso delle armi; un confine molto sottile tra pratica di guerra o di caccia per sopravvivenza e quella sportiva, sopratutto se esercitata dal sesso maschile delle Tribù. La documentazione se pur poco consultabile in quanto rara, afferma che le Origini dello Sport hanno linee guide fin dagli albori della Civiltà Umana, con un ruolo Sociale di grande importanza. La conseguenza primaria è stata l’Attività Agonistica a appannaggio delle pratiche guerriere e le note Classi di Nobiltà. Reperti di pratiche sportive belliche sono visibili al prestigioso British Museum con le figure di soldati che nuotano alla conquista della Città di costa attraverso il fiume Eufrate. Le più rilevanti testimonianze ginniche, scritte in poemi, arrivano dall’Iliade con l’organizzazioni di Giochi Sportivi da parte di Achille per omaggio a Patroclo fedele scudiero, ucciso da Ettore. La coerenza degli scritti Omerici, coincidono con la nascita dei famosi Giochi Olimpici dedicati agli Dei, come Cultura sportiva, precisamente nel 776 a.C. Olimpia, luogo scelto per le pratiche sportive, adiacente al fiume Alfeo, appunto non lontano dal mare per favorire Attività acquatiche. Serve un’accurata disamina tra gli Sports praticati nelle parti del Mondo al giorno d’oggi conosciute come Extraeuropee, ad esempio l’antica India, lascia testimonianze su organizzazioni di Giochi di Abilità come ad esempio “il Braccio di Ferro”, il Pugilato, il Nuoto, la Danza ed il metodo Yoga (oggi riconosciuta come Disciplina Sportiva). Rappresentazioni sportive pittoriche sono presenti nelle correnti artistiche del XVIII secolo, sempre raffigurante associazioni di arte e guerra e caccia. Il nesso principale della sportività dell’800 di armonia fisica è l’associazione con la tenacia e convinzione espressa dagli antichi Greci, passando dalle riflessioni psicofisiche e pedagogiche del Rinascimento, per arrivare alle Università Inglesi. Questo grazie ai progetti di educazione sportiva trasmessa da Vittorino Feltre con il famoso motto “mente sana in corpo sano” (accolta in tutta Europa), praticata ed insegnata nella Scuola dei Gonzaga a Mantova con attività sportive di Nuoto e Corsa. L’armonia del movimento del corpo, lo sviluppo muscolare, l’ideale Classico strega il giovane Barone Pierre de Coubertin (con celebre frase l’importante è partecipare), trovando favori sia in politica che nell’imprenditoria dei mercanti Evangelisti, organizzatori di spicco di manifestazioni sportive ispirate al Città simbolo di Olimpia. Lo Sport nell’Epoca del 900 entra di diritto nel tessuto Sociale di ogni Famiglia, con eccezioni di Discipline di Classe più elevate come il Polo. Il cardine della Società, lo Sport indica innovazione industriale, svago nel tempo libero, aggregazione di Popolo. Ogni Disciplina Sportiva Olimpica è celebrata con Francobolli, Monete commemorative, Disegni stilizzati come avvenuto ai Giochi di Monaco negli anni ’70, oppure Fotografie celebrative come quelle del ’68 con la partecipazione del Nicaragua oppure quella del 1984 della Mauritania.