Il Golf come terapia fisica, ma la Passione Sportiva costa!

La Passione Sportiva hai dei costi di gestione non da poco, purtroppo non tutti possono permettersi esborsi ingenti di denaro, per una buona conservazione psicofisica ad ogni età. Veniamo al nostro Articolo dove, non dobbiamo preoccuparci di spendere moneta, ma di sponsorizzare gratuitamente questa nobile Disciplina Sportiva: Il GOLF. Abbiamo già trattato questa Attività in Lezioni di Sogni link descrivendo il Personaggio storico di riferimento, del suo sviluppo sportivo nel tempo, delle sue performance, del ricordo celebrativo ad Honorem. Il GOLF è una Pratica Sportiva adatta ad ogni età, indicata per lo più per gli sportivi OVER, sia per i benefici di psiche, sia per il sistema cardiovascolare; infatti il Camminare su meravigliosi manti verdi è parte integrante di questo Sport. Un’ottima forma fisica associata ad una equilibrata qualità di vita, con una ricerca cinica alla propria bellezza interiore grazie all’aerobica praticata. Non è uno Sport di Squadra, anche se giocato in compagnia in modalità Amatoriale, contribuendo all’aggregazione e socializzazione tra persone legate da questa passione. Quindi non stiamo parlando di uno Sport statico ma bensì richiede una determinata preparazione fisica, sia per esercizio a colpire la pallina in modi potenti e precisi, sia come prevenzioni a traumi e infortuni. Per eseguire il movimento principale del gioco chiamato SWING, l’atleta tramite appositi esercizi deve avere la giusta elasticità di movimento e torsione del corpo per procedere in modo coordinato e preciso al tiro, quindi consigliabile adottare prima della Gara, dello Stretching per riscaldare i muscoli corporei. Per poter accedere ai campi di Golf, i quali si differenziano per numero di buche, ovviamente bisogna associarsi, quindi pagare una quota annuale per avere la Tessera Federale, tramite Circoli affiliati alla Federazione Italiana Golf (il costo varia dalle promozioni dei Circoli ma annualmente la spesa varia più o meno intorno ai 1700,00 Euro per le 18 buche, mentre a 9 buche sono le più economiche non superiore ad una quota di 600,00 Euro). Ogni Sport praticato richiede un’attrezzatura propria e specifica, in questo caso i Kit hanno un costo variabile dai principianti fino ad arrivare al massimo livello di Professionismo (inizialmente la spesa varia a seconda dell’esigenza quindi da un minimo di 400,00 Euro ad un massimo di 2500,00 Euro, esclusa il costo della pallina di 5,00 Euro ovviamente nuova. Guanto per l’impugnatura della mazza, le scarpe adatte al Green hanno un costo tra i 150,00 Euro complessivi. Da mettere in conto per i principianti le Lezioni di tecnica accanto ad un Maestro Qualificato riconosciuto dalla Federazione con un costo a fascia oraria di 70,00 Euro. Per la pratica nel campo si paga una quota tra i 10/15,00 Euro all’ingresso più 1/3,00 Euro di gettone a 20 palline). Ogni Regione ha un luogo stabilito ed appropriato dove è possibile cimentarsi ed imparare le regole base di questa importante Disciplina Sportiva.

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SIR JAMES A. NAISMITH: THE NEW GAME

Insegnante, allenatore ed inventore della Disciplina Sportiva della Pallacanestro Sir James A. Naismith di origine canadese soprannominato The Doc. Gli studi universitari in Medicina lo portano a diventare Docente di Educazione Fisica, scrisse le 13 principali Regole del Gioco, organizzando a fine ‘800 con il First Team presso il Collage Springfield la prima partita di Pallacanestro. La passione per lo Sport, per la ginnastica da palestra, soprattutto l’innata iniziativa di proporsi in altre Attività come il Football Americano grazie ad un infortunio di un giocatore di una Squadra Universitaria del Massachusetts, diventando per gli anni a venire un giocatore a tutti gli effetti del Team. Riusciva a sostenere più Discipline durante la settimana di Studio tra le quali l’Atletica Leggere ed il Lacrosse. Con l’aiuto dell’amico professore Gulik, Sir Naismith cercò un’alternativa, per altro con richiesta ufficiale della Dirigenza del Collage Springfiel, che potesse divertire in modo assai diverso gli Studenti del corso di Educazione Fisica nello sviluppo didattico e pratico nelle stagioni invernali. Un gioco pratico, semplice, Indoor, con limitate azioni di contatto ed economico. L’ispirazione avvenne tramite ricordi d’infanzia con il Duck on a Rock un tiro a parabola di un sasso con l’obbiettivo di centrare un bersaglio, associando studi dei Giochi dell’ Antichità e quelli di Squadra dei tempi più moderni. Giorni di duro lavoro, di studi effettuati in biblioteche, portavano a scrivere i principi Fondamentali, esattamente cinque dei quali: il Gioco doveva essere praticato con la Palla rotonda e deve essere toccata e maneggiata solo con l’uso delle mani, vietato camminare tendo la palla tra le mani, posizioni di gioco dei partecipanti a preferenza, vietato il contatto falloso tra giocatori, il Goal è effettuato con la forza delle braccia e delle mani in quanto la rete doveva essere posizionata in alto. Da queste basi ne scaturì le famose ed ormai note al Mondo Sportivo 13 Regole del “New Game” (le quali identificano ancor oggi il gioco del Basket). Venivano pubblicate a fine ‘800 sul Giornale Studentesco “The Triangle” in concomitanza dell’incontro tra Docenti e Studenti, vinto dai primi con il risultato di 5-1. The Doc fu il primo Allenatore dello Sport della Pallacanestro nella Storia guidando la Squadra del Kansas fino agli anni dei primi del ‘900. Tale Disciplina Sportiva riusciva a diventare popolare a Livello Mondiale, partecipando ai programmi Olimpici Estivi a Berlino ed in Tornei riconosciuti dal CIO nei primi anni del XX Secolo. Proprio a Berlino Naismith ebbe l’onore di alzare la palla a due al Torneo Olimpico, consegnando inoltre a fine gare la Medaglia d’oro al Team Statunitense. Prima della sua morte nel 1939 fu Presidente della Federazione internazionale Pallacanestro, negli anni successivi alla Sua scomparsa fu omaggiato e riconosciuto come membro Onorario della Basketball Hall of Fame con la denominazione di “Naismith Memorial Basketball Hall of Fame”.

SALA STAMPA DALLA GOVERNANCE ALLO SPORT

E’ un luogo dove si incontrano i Giornalisti per la partecipazione attiva alla Conferenza Stampa. Ogni Organo Istituzionale ha una propria Sala Stampa vedi Palazzo Chigi, il Quirinale, Palazzo Madama, il Vaticano, il CONI e la FIGC. Nel mondo sportivo la Sala Stampa riveste un ruolo importantissimo come sappiamo, infatti a fine di ogni Gara Ufficiale ogni Allenatore o Giocatore commenta la propria, o della Squadra di appartenenza, la prestazione effettuata. Interesse specifico nello Sport del Calcio durante gli incontri di Champions League la Sala degli Stadi avvengono Conferenze straordinarie pre-Gara, fino ad arrivare ai commenti a caldo degli attori principali. Gli Stadi di Elite categoria 4 la più alta e nobile, la Sala Stampa deve ospitare non meno di 75 posti a sedere per i professionisti dell’informazione. La Federazione (FNSI) di riferimento della Stampa nasce nei primi anni del ‘900 con l’unione di categoria di Associazioni Regionali di Giornalisti, per rendere il Movimento Indipendente dalla Politica Locale e Nazionale. Per citarne alcuni Giovanni Papini fonda con Giuseppe Prezzolini La “VOCE”, mentre Gaetano Salvemini fonda L’UNITA’. La Storia narra che nel 1914 Mussolini direttore del “AVANTI” fonda a Milano “Il POPOLO D’ITALIA” per dare voce e risalto all’interventismo del Partito Socialista Italiano. Gli Industriali e l’area imprenditoriale hanno avuto grande importanza organizzativa per il benestare dell’ingresso dell’Italia nel Conflitto Mondiale. In queste circostanze storiche viene certamente ricordato l’atteggiamento neutrale della Stampa dell’ “AVVENIRE” con fede apostolica, la quale si oppone all’entrate della Nazione nel conflitto definendola una inutile strage. Le Foto hanno un’importanza strategica dell’informazione di stampa sin dall’inizio della Prima Guerra Mondiale.; da qui il Foto giornalismo pian piano si espande In ogni Organo Istituzionale, contro ogni propaganda Nazionalista con il passaggio definitivo all’utilizzo delle macchine fotografiche (modello Laica di Henry Cartier Bresson). Nella prima metà del ‘900 veniva la regolarità del Radiogiornale “LA GAZZETTA DEL POPOLO”.

Si introduce il colore nella Stampa Nazionale Italiana: “buona lettura Sportiva con la GAZZETTA DELLO SPORT

 

 

 

 

 

SPORT E MUSICA

Una premessa logica ed elementare: un connubio perfetto!

Restiamo nei tempi moderni, ricordo ancora limpido degli Europei di Calcio disputati in Francia che decretavano la più forte Nazionale d’Europa, mentre dal lato opposto del Globo Terrestre si svolgeva in mare aperto la regina delle competizioni a Vela, negli USA la Speciale Edizione della Coppa America  come cerimonia di apertura all’Evento Sportivo dell’ Olimpiadi di Rio de Janeiro. Un’intera stagione di vero SPORT. Musica e Sport, due Discipline differenti, ma affatto lontani una dall’altro, pensiamo solo agli Inni Nazionali suonati e cantati a gola aperta dagli spettatori negli Stadi come carica adrenergica ai propri beniamini sui campi da gioco, ed a loro stessi sulle gradinate. Semplicemente quando si fa palestra o si corre all’aria aperta, concentrati sugli esercizi  con la proprio Play List che  accompagna ogni sforzo, ogni movimento, ogni goccia di sudore versata. La Musica è godibile in ogni azione da noi compiuta sia per Relax, sia da spettatori, sia da professionisti prima dell’inizio di un match importante. Negli Stadi di Calcio anche i più irriducibili Ultras cantano, intonano canzoni, versi cantati, inni della propria Squadra del Cuore; quindi possiamo affermare con certezza che scorrono i Secoli Sportivi ma le note musicali accompagnano ogni tempo gli appassionati sportivi e gli adetti ai lavori inclusi.

Ho pensato di postare alcuni dei brani memorabili diventati Inni Sportivi, ormai datati, ma sempre recenti. Ad esempio chi non ricorda LA COPA DE LA VIDA di Ricky Martin scelta come brano musicale di Francia 1998 ottenendo senza manco dirlo, un successo mondiale strepitoso, in America con il titolo The Cup Of Life. Passiamo ai  Muse Gruppo Inglese con la canzone Ufficiale dell’ Evento SURVIVAL anno 2012, luogo speciale come Londra che ospita i Giochi Olimpici per la Terza volta, con l’intenzione del Compositore di saper esprimere la vera convinzione e determinazione al raggiungimento della Vittoria cantata davanti a ben 80 mila Spettatori. Veniamo a Noi, Italiani con il Campionato del Mondo con le Notti Magiche del ’90, con il titolo UN’ESTATE ITALIANA, l’italianità musicale usce con la voce di Edoardo Bennato & Gianna Nannini, restando ancor oggi nelle menti e nelle orecchie degli sportivi non solo nazionali. Non poteva mancare questa canzone che rimane tutt’oggi nell’immaginario collettivo come inno di una delle estati più magiche e sentite dai tifosi italiani, canzone ufficiale dei mondiali Italia ’90. La versione inglese si intitolava To Be Number One, un Pop Rock che diventerà presto il singolo più venduto in Italia, Svizzera. La Nazionale Italiana come sappiamo si classificava terza con la scottante sconfitta inflitta dall’Argentina di un certo Campione Diego Armando Maradona, il quale anch’esso di doveva inchinare ai mastini tedeschi della Germania Ovest vincitrice dei Mondiali a Roma. Nel 2006 la Band per eccellenza Punk Rock White Stripes lega la musica al Campionato del Mondo in Germania, impresso nelle Nostre menti, “il cielo è Azzurro sopra Berlino”.

SEVEN NATION ARMY conosciuta al mondo sportivo grazie ai tifosi della Roma singola datato 2003, cantata in un’incontro di Europe League con il verso più conosciuto a tutti con PO-PO-POOO-PO. Evocando il Festival di Sanremo ricordiamo il leggendario Totti reinterpretava appunto il motivo sonoro entrando via etere in tutte le case d’Italia. L’Italia diventava Campione del Mondo, “schiacciando l’esercito delle sette Nazioni” proprio come esorta la canzone. Il ritornello si estendeva a macchia d’olio in ogni Disciplina Sportiva per celebrare la Vittoria. Ultima, ma non ultima nella Classifiche Musicali Mondiali troviamo il Boom, la bianca con voce nera Anastasia la Diva della Musica, la quale interpreta una Canzone Ufficiale proprio per lo Sport Calcio, esattamente in Corea del Nord, in quella sfortunata competizione Mondiale dove un certo “arbitro delinquente” decideva le nostre sorti. Canzone senza tempo dal titolo I’M OUTTA LOVE, infatti gli organizzatori dell’evento Giappone & Corea avevano visto nella cantante la giusta espressione di grinta e coinvolgimento con un carisma straordinario a cui affidare la MUSICA d’apertura.

 

 

FOOTBALL AMERICANO: LA NFL

La National Football League, identificata per gli sportivi di tutto il Mondo con l’acronimo di NFL, maggiore Lega di professionisti del Nord America della Disciplina Sportiva del Football Americano. Fondata nei primi anni dell’900  con il nome America Professional Football Association, l’estensione geografica che le regole lo stile del gioco veniva determinata dalla copertura dei Mass Media; la composizione in otto Division divise in due Conference AFC e NFC adottata  nei primi anni del nuovo secolo in seguito alla riorganizzazione della precedente struttura organizzativa. Ogni fine stagione le due Squadre vincitrici delle Conference si incontrano nella Super Finale conosciuta da tutti gli sportivi come Super Bowl, la quale si disputa ogni anno in Sede diverse dalla precedente quindi neutra alle due compagini sfidanti. La Squadra vincitrice a termine dell’incontro si aggiudica il prestigioso Trofeo Vince Lombardi in memoria all’omonimo allenatore degli anno ’60 dei Green Bay Packers alla conquista dei Super Bowl consecutivi. Il Campionato è da considerarsi l’Icona principale sportiva degli Stati Uniti d’America sia come Sport nazionale sia per la cultura del Paese. Ovviamente l’audience televisiva va ben oltre ai 110 milioni di telespettatori, quindi ambitissimo all’imprenditoria sponsorizzativa tanto che si organizza per tale Show un’asta per l’assegnazione degli spazi destinati alla pubblicità sia  prima che dopo l’incontro. Abbiamo parlato precedentemente di Conference infatti le Squadre partecipanti ai tornei sono suddivise in base geografiche in ben quattro Division: 

AFC North, AFC East, AFC South, AFC West

NFC North, NFC East, NFC South, NFC West

 

LEGA PROFESSIONISTICA LACROSSE

E’ uno Sport di Squadra originario del Nord America, mentre in Canada è lo Sport Nazionale associato al più famoso e praticato Hockey su Ghiaccio. Il Team si compone da un Portiere, quattro difensori, due mediani e quattro attaccanti. Questa Disciplina ha origine principalmente dagli Amerindi XV secolo detto Battataway, il quale veniva praticato dalle tribù americane per dispute di ogni genere. Il tempo di gioco non era definito quindi poteva durare anche tanti giorni coinvolgendo centinaia di giocatori. La documentazione storica narra di due Squadre del Sud America esattamente dell’Ontario ed in Canada nella prima metà del 1600. In Francia nella metà dell’800 le regole di questo Sport venivano completamente stravolte ideando a Montreal il Moderno Lacrosse. Dagli antichi americani arrivando ai giorni nostri, gli sportivi statunitensi sono molto legati al Lacrosse, la Federazione di competenza è la ILF International Lacrosse Federation sorta nel 1974 in Canada; la squadra di riferimento sia per importanza, sia per espressione storica è la IROCHESE. Il gioco si sviluppa nell’imbucare la palla con una racchetta allungata triangolare nella porta avversaria, chi ha un punteggio superiore di goal vince la partita in un tempo di 80 minuti suddivisi in 4 intervalli di 20 minuti ciascuno. In Italia la Federazione Gioco Lacrosse fondata nel 2007 con a presidenza Fabio Antonelli atta a divulgare e promuovere a livello nazionale questa spettacolare disciplina sportiva, insieme alla FIGL Organo Internazionale di Lacrosse.

 

 

Lotta Greca nell’ Antichità

Ha sempre rappresentato la Madre delle Discipline Sportive di Combattimento, arte di usare cervello e braccia nella totalità della forma, in ogni Epoca storica, in tutti i territori del Mondo. Nel tempo l’evoluzione di questo Sport si sviluppa principalmente oltre al campo sportivo Olimpico anche in quello educativo formativo militare per la difesa. La mitologia Greca mette in risalto scene di Lotta tra Dei dell’Olimpo partendo da Zeus arrivando a Crono ed Enkidu; la documentazione lasciata dai graffiti paleolitici ne testimonia sia le azioni che le tecniche se pur primitive dei combattenti, ancor meglio dei Lottatori. Indispensabili questi esercizi per il rafforzamento del fisico e sopratutto del carattere dei più giovani pronti alle Olimpiadi anch’essi citati nei poemi Omerici dell’Iliade che dell’Odissea. I principali soggetti, coloro che praticavano direttamente lo Sport erano dipinti nei vasi di rappresentanza, nelle sculture ed sulle monete di scambio, come onorificenza alla Lotta Olimpica o celebrazioni religiose; secondo gli scritti storici anche Platone partecipò come puro e valoroso lottatore ai Giochi dell’Istmo. Gli appellativi erano importantissimi al fine dello svolgimento del confronto fisico tra i contendenti. Ad esempio con il temine Katazletikè si riferiva al combattimento in piedi con la vincita del lottatore che riusciva a rovesciare per terra l’avversario (Katazallein); La lotta al terra consisteva di attuare all’avversario chiavi articolare c on la finalità di bloccare l’avversario, persino arrivando al strangolamento. Orthopalis termine per indicare lo stile libero della lotta, mentre con Kylissis indicavano la tecnica di sottomissione finale all’avversario. Il Tempio di Gara era un crudo e freddo fossato riempito di sabbia, con un tempo non limitato chiamata Lacrochirismos, Disciplina pratica con la sola forza delle dita delle mani dei Lottatori intrecciate fra loro per arrivare a torcere con la forza fisica le mani stesse. Lo stile e la tecnica adottata dai Romani fu il Pankration, molto violenta e crudele, più vicine ad azioni fisiche belliche che agonistiche, con prese di lotta e colpi mortali con la conseguente morte dell’avversario. Questa adozione particolare da parte dei Romani, veniva a meno alla forma Dilettantistica dello Sport a confronto di quella Atenese adatta a diventare nei Secoli attività sportiva professionistica, pur scontrandosi nelle Arene di combattimento con il genere cruento del Pancratium.