ARTICOLO 135: Lo Sport della Pallavolo

Chiamata comunemente “Volley” (denominazione inglese con l’aggiunta del ball), una Disciplina Sportiva svolta in “Squadre” composte ciascuna da sei “Atleti Titolari” ed altrettanti comprimari. Partita giocata a “Set“, in un campo rettangolare diviso da un’alta rete, lo scopo è quello di fare il maggior numero di punti (totale di 25, mentre quello definitivo in caso di parità si conclude a 15 punti finali con il vantaggio di due punti), facendo si, di far toccare, la palla per terra nel campo dell’avversario, ed impedire logicamente che accada il contrario, con tre giocate (toccate di palla), senza bloccare ne lanciare o trattenere tra le mani la palla stessa. “Sport Olimpico” estivo come da programma risalente agli anni ’60, diventava una Pratica Sportiva popolare essendo diffusa in tutto il Mondo molto rapidamente. Storicamente tutti i giochi con la palla avevano somiglianze con la Pallavolo fin dai tempi dell’Antica Grecia e dei Romani sia per lo svago fisico, sia per scopo esercizio militare; arrivando fino alla fine dell’800 nella Nazione Tedesca con il nome di “Faustball” (origine risalente al periodo degli antichi Romani definito Follis Puglilatorius, ma già praticati nell’Epoca del 500. Disciplina dei Giochi Mondiali facente parte del programma “World Games“, riscontra la massima diffusione dopo la Seconda Guerra Mondiale e la Federazione di riferimento nel nostro Paese è la Italiana Fistball), successivamente evoluto tecnicamente nell’ultimo decennio dell’800 inizio ‘900 dal Maestro e Insegnante di Educazione Fisica “W. Morgan” (fondatore e inventore Americano della Disciplina Sportiva della “Pallavolo Moderna” epoca di riferimento primi anni del ‘900 (primo nome adottato Mintonette poi cambiato in Volleyball, tradotta in italiano come Palla Sparata). Caratteristica principale era il “non contatto totale” tra i partecipanti, ed esporre i riflessi di prontezza nei movimenti e la grande capacità psico-fisica di concentrazione associata ad una evidente agilità di intercettazione come primaria qualità nello Sport. Nella grande Europa la “Pallavolo” arriva con la Prima Guerra Mondiale, importata proprio “dall’Esercito Americano” (anche in Italia, praticato nei campi da gioco delle grandi caserme). Le tecniche di gioco sono state perfezionate a proprio modo e a secondo dei Paesi, sia quelli Occidentali, sia quelli Orientali. La “Federation Internationale de Volleyball” (FIVB), si riuniva negli anni ’50 a Parigi dove appunto fondavano la stessa con 15 rappresentative Nazionali, successivamente ampliata con Nazioni Orientali nelle quali, questa Attività aveva un grandissimo seguito ad esempio in Cina dove troviamo grandi Campioni/e, Giappone e Corea. Il “Ranking Mondiale” vedono a capo diverse Nazioni tra le quali il Brasile, l’Italia, la Russia ed ovviamente gli Usa, sia per le competizioni Maschili che Femminile, con un numero di partecipanti di livello Agonistico che Amatoriale (stima generalizzata) di circa 500000 Atleti (numero ad oggi a crescita esponenziale).