Soldi e Sport, lo Stato incassa!

 

Senza tante giri di parole la Disciplina Sportiva del Calcio, il quale rappresenta il primo Sport più seguito al Mondo, versa allo Stato una somma pari ad un Miliardo di Euro suddiviso in tasse e contributi previdenziali. L’importanza dello Sport professionistico, un aspetto poco svelato, ma di assai importanza alle Finanze Pubbliche. Negli articoli precedenti, ho cercato di far comprendere il Valore dello Sport e il “costo” inteso come esborso per le Famiglie per praticarlo. Sicuramente sono ingenti e non tutti possono “spingere” il proprio piccolo Atleta ad intraprendere la Disciplina Sportiva preferita. Per i più ci si deve accontentare del campo dell’oratorio, oppure dei giardinetti per tirare due calci al pallone, dei prati verdi, quando arriva la bella stagione, ma nulla di compromettente per sostenere un vero “insegnamento” di Squadra e aggregazione tra ragazzi. Facendo un ragionamento di semplice logica, se solo il Calcio riesce a versare nelle casse dello Stato un Miliardo di Euro come detto in precedenza, si intuisce quanto i Campionati di Calcio dalla Serie A alla Lega Pro sono particolarmente “curati e reverenziati” dal Ministero dell’Economia, per far quadrare qualche conto, eppure il Gap di Finanza Nazionale e Sociale riesce sempre ad essere presente, sembra quasi che per assurdo abbia una “vita propria” all’interno dello Stato stesso. Ma come è composto questo benedetto Miliardo di Euro versato nelle casse statali? Si perché non tutti sanno che la principale quota è la ritenuta per i redditi del lavoro dipendente che quello autonomo che gravitano nel Calcio, solo queste categorie coprono il 50% del versamento; seguono a ruota l’Iva e i contributi dell’ex Ente Enpals (Istituto Previdenziale) per i lavoratori dello Spettacolo e dello Sport, oggi si occupa dell’incasso l’Inps. Per correttezza non consideriamo (gioco d’azzardo legalizzato) le Scommesse Sportive che ormai hanno raggiunto un’apice di popolarità “discutibile“, pari allo Sport (…)!? Eppure vediamo  e leggiamo nei quotidiani o nei dibattiti televisivi, che lo Sport del Calcio chiude ogni Stagione sportiva quasi sempre in perdita, come fatturato, pari quasi a 600 milioni di Euro; incidono sicuramente i “mantenimenti” dei Campionati Professionistici, seguiti da quelli Dilettantistici e Scuole Calcio. In contrapposizione la Figc e Leghe Associate, valgono insieme il 6% del ricavo netto, considerando (addirittura) i numeri dei posti allo Stadio rimasti invenduti. Sport equivalente ad un’onda economica che ogni anno è cresciuta sempre di più negli “Stati Sviluppati” a partire dagli anni Vintage ’60 prima negli USA per espandersi negli Stati Europei con criteri molto profittevoli attraverso ad Organizzazioni di Manager, create ad Hoc, per far si, di avere una “gettata di soldi a lungo termine” nel Mercato Sportivo. Il legame di fondo dato dalla riduzione del tempo di lavoro (4.0) di ogni persona ed l’aumento crescente alla pratica sportiva proprio nel tempo libero, a questo aggiungiamo i programmi ed eventi sportivi televisivi in abbonamento. Il risultato, scontato, è l’abbraccio tra Sport ed Economia di Stato, nonostante influenze di conservazione monetaria ed esigenze di bilanci.

Una Lotta fra Ricchi” Manager e Atleti contesi a suon di Milioni di Euro.

 

 

 

 

 

 

 

Articolo 69: Soldi, Numeri e Popolarità

IL RUGBY È UNA DISCIPLINA SPORTIVA BESTIALE GIOCATO DA GENTILUOMINI. IL CALCIO È UNA DISCIPLINA SPORTIVA PER GENTILUOMINI GIOCATO DA BESTIE. IL FOOTBALL È UN’ ATTIVITÀ’ SPORTIVA BESTIALE GIOCATO DA BESTIE.

(cit. H. BLAHA rugbista e giornalista statunitense).

Il fascino dello Sport, il primo valore Artistico espresso dall’Atleta nella Disciplina Sportiva di competenza, la teatralità dell’ Evento, la fotografia del movimento, la tecnica conosciuta e maturata in ore e ore di allenamenti, sacrifici e compromessi. La Storia racconta i risultati, le performance degli Attori sportivi principali, rafforzando le crude immagini con poco valore estetico, ma con un alto charme simbolico ed interesse di foto mai sviluppate, tenute gelosamente dentro il cassetto sotto chiave. Eccessi di retorica, una bellezza sfoderata al mondo come trasformazione del Culto, di Religione, di Sapienza, con il serio rischio che l’enfasi renda terribilmente noioso e monotono tutto quanto. I momenti, i confronti sportivi leali sulla terra, dentro ad un complesso attrezzato, freddo ma nello stesso tempo reso bollente dalla passionalità della cornice umana per lo Sport, rendono meravigliose le epiche  imprese passate, le vecchie immagini degne degli affetti dell’opinione pubblica, della Storia stessa. La definizione esatta del termine Sport è l’insieme di attività agonistiche o amatoriali che impegna le capacità psico fisiche, in centri adeguatamente attrezzati. Sport portatore sano di divertimento al di fuori delle mura domestiche. Elementi di base compongono le varie Discipline Sportive e lo Spirito di competizione, ricerca del benessere fisico e mentale imparando a conoscere i propri limiti atletici. Di conseguenza portiamo a conoscenza le categorie di base come lo Sport Indoor svolto in palestra con appositi attrezzi, ed lo Sport Outdoor svolto all’aria aperta, logicamente in base alla partecipazione degli Atleti possiamo elencare lo Sport Individuale, di Coppia infine quello di Squadra. Le competizioni vengono suddivise a sua volta in Discipline Sportive riconosciute come lo Sport da Combattimento, con Racchetta, Equestri, Cinofili, Motoristici, Acquatici associati a quelli remieri, Velici, Nautici; inoltre troviamo Sport Aeri, Invernali, Estremi, Nazionali ed Olimpici. Nel panorama sportivo esistono anche le Discipline della Mente tipo gli Scacchi ed il Bridge, ovviamente associate e riconosciute dal CONI pronte per nuove partecipazioni alle Olimpiadi. Lo Sport è regolato dalla Legge 91 del 1981, la quale stabilisce la divisione tra Sport Dilettantistico e quello Professionistico questi ultimi con dichiarazione della Federazione Sportiva di appartenenza. Le diversità sostanziali si appurano al ricevimento di uno stipendio per prestazione (professionistico), mentre in quello dilettantistico si evidenzia unicamente la pratica sportiva  per funzioni ludiche ricreative. Le comunicazioni dei Mass Media incidono notevolmente sulla scelta e il seguito delle Discipline Sportive, infatti riscontriamo l’evidenza di Sport minori in tal senso per numero di spettatori, questo comporta la mancanza di sponsorizzazioni quindi mancanza di fondi necessari a sostenere la Disciplina Sportiva amatoriale Dilettantistica. La formazione di Giovani Campioncini in campo sportivo è o dovrebbe essere l’eccellenza, la finalità reale di un processo continuo di passione e tempo dedicato allo Sport, per questo non dovrebbero esserci diversità tra Attività e Discipline Sportive. Un sottile velo di polemica ha sempre evidenziato tra gli addetti ai lavori l’eterno dualismo tra Professionismo e Dilettantismo associato alla competizione Regina: L’Olimpiade, la maggior Manifestazione Sportiva Mondiale. Atleti provenienti da ogni angolo della Terra si confrontano nelle Discipline Sportive Olimpiche, fin dall’Epoca della Rivoluzione Industriale (riassumiamo per non ripercorrere gli albori della Competizione), anche gli Atleti Dilettanti erano ammessi ai Giochi, ma con il passar del tempo ed l’evoluzione tecnologica della Comunicazione, gli Sponsor, gli ingenti guadagni Societari, la regola di partecipazione all’Evento Sportivo, subiva dei cambiamenti “generosi” così da non permettere più la partecipazione agli “Atleti Base”, ma solo ai “Professionisti di Attività di Settore” come soggetti trainanti di Pubblicità ed Investimenti milionari. Ovviamente per il buon costume con questa straordinaria manovra veniva messo fine all’Ipocrisia di base per i compensi agli Atleti sia per lo Sport Agonistico pagati per prestazione, sia per quello Dilettantistico pagato sotto “Falso Nueve” di rimborso spese.

Concludo con una massima, apri porta a riflessioni personali, del pluridecorato Barone Pierre De Coubertin: L’importante non è Vincere, ma Partecipare come principio di Lealtà, Impegno e Rispetto per ogni Disciplina Sportiva e grado professionale.